Cosa sono gli Inserimenti ThetaHealing®

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Il lavoro sulle convinzioni è incredibilmente potente. Anche gli inserimenti, conosciuti anche come ‘downloads’ sono potenti quando usati correttamente.

Gli inserimenti sono quelli che ci permettono di cominciare a creare una nuova realtà. Quando facciamo un inserimento, (o lo riceviamo) andiamo a formare nuovi recettori di membrana nelle cellule del nostro corpo, che ci permetteranno di ricevere nuove emozioni e sentimenti rispetto a quello che è la nostra realtà attuale, come se con un inserimento ci aprissimo alla possibilità di poter sentire emozioni nuove che non conosciamo ancora o quantomeno nella loro forma ’corretta’. 

Facciamo un esempio per poter comprendere meglio.

Possiamo paragonarci a super computer biologici di grandissima potenza ma che  hanno programmi o software e sistemi operativi ormai superati che non ci permettono di sfruttare in pieno tutte le nostre potenzialità ma anche di vivere una relazione di coppia per come la desidereremmo, appure avere abbondanza. 

Un esempio classico: le nostre cellule potrebbero non avere una versione di ‘file corretto’ rispetto all’amore. Avremo dell’amore la definizione e sentimento che abbiamo imparato grazie alle nostre esperienze e a quelle dei nostri antenati, ma se siamo cresciuti in una famiglia dove si litigava spesso ad esempio, o c’erano molte urla se non addirittura violenza, quello sarà il nostro esempio e ‘file’ rispetto all’amore, e avremo la convinzione inconscia che l’amore comprenda anche il negativo che abbiamo vissuto. Chiedere così ci venga insegnato e ricevere il ‘file originario’, seconda la definizione, verità e prospettiva della Sorgente, ci permetterà così di poter creare in noi la possibilità dio scegliere un tipo di esperienza differente da quella che abbiamo fatto fino a quel momento e se la troveremo migliore, non daremo più energia e nutrimento ai vecchi ricettori, quelli che ci facevano credere l’amore come qualcosa di violento opporre di scontro, e quei ricettori si chiuderanno e manterremo in noi solo quelli ‘corretti’.

Le nostre cellule si nutrono di emozioni e queste insieme ai pensieri vanno ad attivare in noi una vera e propria risposta biochimica che darà delle vere istruzioni al nostro corpo, per questo gli inserimenti possono essere molto potenti.

Un inserimento ci offre una nuova possibilità, una nuova prospettiva e di conseguenza un nuovo modo di essere. Dobbiamo però stare attenti a quello che chiediamo, agli inserimenti che facciamo. 

Se ad esempio chiediamo la definizione di depressione, potremmo pensare che la Sorgente ci insegni la sua prospettiva in modo che ci sia di beneficio e ci insegni a non essere depressi, ma invece ci viene dato esattamente quello che chiediamo: come ci si sente ad essere depressi, la pura e assoluta essenza della depressione. Se chiediamo un sentimento negativo, sarà esattamente quello che andremo a ricevere e non c’è da prendere la cosa alla leggera, chi ha avuto modo di sperimentare il ricevere una serie di inserimenti sa perfettamente che non è un’illusione della menta, ma che invece agiscono realmente su di noi. E’ bene quindi non scherzarci e prima di fare qualsiasi inserimento chiederci se è una cosa che vorremmo vivere, così da capire se è negativa o meno. Tornando all’esempio di prima potremmo semmai chiedere ci venga insegnato come ci si sente e cosa vuol dire vivere SENZA la depressione.

Alcuni insegnanti pensano si possano insegnare sentimenti negativi per poi ‘bilanciarli’ con il sentimento e la definizione corretta, ma in realtà ci possono volere settimane, mesi se non anche più tempo, prima che il sentimento negativo si trasformi e se ne vada, meglio evitare proprio di farlo. 

Perché dovremmo chiedere di conoscere la definizione del Creatore di depressione, povertà o malattia, li vorremmo vivere? 

Dobbiamo stare attenti ad alcuni inserimenti anche del tipo: ’so come affrontare il conflitto’, sembra positivo poter sapere come affrontarlo, ma in realtà attirerà a noi esperienze di conflitto così da provare a noi stessi che sappiamo già affrontarlo. 

E’ un pò come quando crediamo di doverci sempre proteggere e difendere.. stiamo chiedendo all’Universo di mandarci chi ci attacca così da poter continuare a difenderci..

E’ bene ricordare, un pò come quando scriviamo o formuliamo una manifestazione, che otteniamo letteralmente quello che chiediamo. Nella sua forma più pura. 

Se chiediamo di essere assolutamente indipendenti.. poi non stupiamoci se creerà conflitto se chiediamo anche un’anima gemella, e perché no anche un lavoro, perché essere completamente indipendenti significa non avere legami di qualsiasi genere, anche se li consideriamo positivi e nulla che ci crea impedimenti e costrizioni, ma anche un lavoro potrebbe essere considerato una costrizione dal nostro sistema di convinzione! 

Stiamo attenti alle parole che usiamo!