Set di Manifestazione e Set dei Chakra – cosa cambia?

Matrici del Set dei Chakra

Mi viene chiesta la differenza tra il Set dei Chakra e il Set di Manifestazione – quando si usa l’uno e quando l’altro e che differenza di lavoro c’è

Ho iniziato a fare le prime matrici nel 2008, intendo con questo che sono state le prime a contenere fisicamente oro o argento ed essenze alchemiche e spagiriche per ‘dare i comandi’ al nostro campo energetico e ai nostri corpi sottili. 

Per molti anni le uniche matrici che ho fatto erano quelle dei 7 chakra, ho avuto così modo di vedere come agivano, anche se erano una pallida versione di quello che sono diventate ora, molto più complete e potenti ma equilibrate, a differenza delle prime che facevo che erano molto d’impatto e non riuscivano a modularsi per lavorare per il bene supremo della persona e per quanto era pronta, e invece lavoravano a piena potenza sempre con il risultato che era necessario abituarsi al loro uso. 

Le matrici del Set dei Chakra si sono evolute come contenuti e come lavorazione e in questo sono come quelle del Set di Manifestazione.

Sono matrici molto più ‘fisiche’ nel senso che lavorano molto sulla materia più densa, compreso il nostro corpo, è come fossero più vicine al piano materiale e fisico, mentre quelle del Set di Manifestazione sono come un percorso, o degli step, per andare a lavorare su quelli che sono i principali blocchi che abbiamo rispetto al poter stare bene, vivere nell’amore e nel riconoscimento del proprio valore, e nell’abbondanza e per poter scegliere di creare la nostra vita e migliorarla in tutti i suoi aspetti. 

Tranne che per poche eccezioni è bene iniziare da quelle di Manifestazione e solo dopo semmai, se serve, integrare con qualche chakra. Questo perché essendo un set molto fisico, lavorare solo con queste matrici come risultato farà sì che la prima cosa che succederà sarà che ci porteranno in superficie e faranno vivere le nostre resistenze fino a quando non le avranno sistemate e solo dopo avremo i risultati voluti e questo non è bello! 

Quelle dei chakra sono matrici molto valide e servono per approfondire il lavoro su tematiche per noi magari particolarmente toste così da diventare validissimi alleati e strumenti di guarigione profonda ma si devono abbinare a quelle del Set di Manifestazione e bisogna prima aver lavorato con le altre. 

Facciamo un esempio per capire meglio, IL LAVORO SULL’ABBONDANZA:

con il Set dei Chakra dovremmo lavorare con il 2 Chakra (legato all’abbondanza e alla relazione con gli altri) Come prima cosa andrà a potenziare la possibilità sia di abbondanza (ma pure di incontri personali) e il nostro sistema di convinzioni si metterà ‘in allarme’ perché viene forzato a togliere delle convinzioni inconsce che ricordo sono una protezione che il nostro subconscio mette in atto per proteggerci da qualcosa che considera pericoloso, in questo caso il denaro, e che dipende dalle programmazioni, dalle esperienze e dal vissuto sia nostro che famigliare. 

Se andiamo a forzare il nostro sistema di convinzioni la prima cosa che farà sarà quello di mettere tutti i freni e blocchi possibili con la conseguenza che attireremo tutte quelle occasioni che più serviranno al nostro subconscio per evidenziarci il ‘pericolo’, facendoci vedere quanto è pericoloso il denaro, ecco allora spese improvvise, guasti, multe e quelle cose classiche che si ottengono anche quando andiamo a fare un corso sull’abbondanza dove però non si lavora per trasformare le convinzioni inconsce e non si fa lavora sui sentimenti, o inserimenti, come nel ThetaHealing ad esempio. 

Con le matrici del Set di Manifestazione invece andremo a ‘leggere’ quali convinzioni e protezioni ci sono rispetto al denaro in quella persona e in base a quello che sarà il risultato, andremo a trovare la combinazione di matrici più adatta per lavorarci.  Potrebbe essere chiusura verso il mondo o gli altri. Potremmo respingere il denaro perché non abbiamo amore per noi stessi e non sappiamo riconoscerci il nostro valore o potremmo avere paure o perso qualsiasi fiducia in noi stessi e nella vita e non credere più che sia possibile cambiare qualcosa.

Andremo così a lavorare sulle cause e sulle programmazioni EFFETTIVE che creano il blocco e non ‘sparare a zero’ forzando l’abbondanza in noi. Solo dopo aver tolto quei blocchi e lavorato un po’ con le matrici del Set di Manifestazione ecco che potremo andare ad approfondire, se vogliamo, con le matrici dei chakra oppure proseguire a togliere altri blocchi con il Set di Manifestazione e così approfondire e ampliare anche i risultati che già abbiamo avuto. 

È sempre un miglioramento costante

Aggiungere la matrice del secondo chakra, dopo aver lavorato su questi blocchi, ci farà lavorare per portare ancora più nel concreto e nel fisico la nostra abbondanza 

L’unica eccezione a tutto questo è la matrice del primo chakra che serve insieme a Piramide, Rescue, Faith e Luce a lavorare sull’accettazione del piano fisico, per andare oltre la sola sopravvivenza e il bisogno, cioè non riuscire a avere entrare per la nostra sopravvivenza oppure entrate di denaro che possano servire per andare oltre solo quelli che sono i nostri bisogni primari, è il primo passo per il lavoro sull’abbondanza se si hanno simili programmazioni