Venerdì 24 alle ore 21.43 GMT Luna Nuova in Acquario

Luna Nuova del 24 gennaio 2020 h.21.43

Venerdì 24 alle ore 21.43 GMT si verificherà la Luna Nuova a 4,22 gradi  in Acquario, in congiunzione con Urano, il suo pianeta governatore

24(6) 01(1) 2020(4)  4,22 (8 che arriva da un 22/4) 

Un giorno con energia 11, un numero maestro che è anche indice di un portale, come una possibilità che si apre. E’ un anno 4 (2020) un anno di concretezza e realizzazione e questa Luna Nuova si verifica ad un grado che sembra confermare questa concretezza e possibilità di concretizzare. Ritorna il 4 che è già la somma dell’anno ma seguito dal 22, un numero che in numerologia esoterica viene definito Il Mastro Costruttore, colui che SA come costruire! E che sa costruire la sua visione sulla Terra.

Abbiamo quindi riunite l’energia del portale, della concretezza e del Mastro Costruttore, non bastassero queste energie fortissime e dal potenziale così enorme ecco che si aggiunge l’energia di Urano, che è il governatore dell’Acquario, segno nel quale si verifica la Luna Nuova, ma che se ho ben capito dalle mie scarse nozioni astrologiche è in congiunzione in Toro.

Urano è una divinità nata dal caos, il caos sembra una perfetta rappresentazione della Luna Nuova e del suo ‘vuoto’ così pieno in realtà, il vuoto dello spazio profondo, dello Yin più puro, che in realtà è puro potenziale, come lo 0. 

Esattamente come l’infinità del campo quantico o del Settimo Piano dove TUTTE le possibilità esistono simultaneamente e sta solo a noi portare la nostra attenzione su qualcosa di specifico, sintonizzarci su quella frequenza e portarla in manifestazione qui nel nostro quotidiano, al Terzo Piano di Esistenza.

Sia l’Aquario che Urano rappresentano il bisogno di libertà e di fare progressi, Urano poi è associato all’elettricità, ai cambiamenti fulminei, alla possibilità di stravolgimenti veloci. Insomma abbiamo un cocktail di energie esplosive.

La Luna Nuova, con il suo carico di potenziale e reset, ci da la possibilità di prendere un respiro profondo, fare il vuoto in noi per sentire e comprendere su cosa vogliamo concentrarci, che nuovi passi vogliamo fare, è il momento dell’ideazione del progetto, di vita e di quest’anno,  di quello che vogliamo andare poi a manifestare con la Luna Piena ma anche in generale in questo anno così importante che ci da la possibilità di concretizzare una vita differente.  E’ un’energia molto Yin, il vuoto da cui tutto può emergere.

Abbiamo la possibilità di ideare un nuovo progetto di vita, con al forza dirompente di Urano per spezzare gli schemi che ci fanno sentire imprigionati negli schemi che non vogliamo più vivere. 

Si dice che quando siamo in contatto con il nostro spirito siamo in contatto con il nostro genio. Ognuno di noi ha dei doni speciali, una forza creativa che emaniamo nel nostro modo unico e quando riusciamo ad essere in contatto con la nostra essenza riusciamo ad esprimerla e vivere così il nostro tempismo divino, come direbbe Vianna. 

Quando riusciamo infatti a combinare i nostri talenti con la nostra esperienza ecco che l’Esistenza stessa, o il Creatore, comunque lo si voglia chiamare, ci supporta, ritorniamo nel flusso della sincronicità dell’Universo e richiamiamo a noi tutte le possibili soluzioni e opportunità, per portare avanti il nostro compito ed esprimere4 il nostro genio creativo. La parola genio originariamente indicava lo spirito che ci guida, e per moltissime antiche civiltà ogni essere vivente e ogni luogo possedeva un suo ‘genio’, o ‘daemon’, espressione della sua natura divina.

La combinazione di matrici che più ci può aiutare ad entrare in questa energia Yin di estrema connesione con noi stessi, con la nostra natura divina e con l’Alto è Luce, Rescue e Faith.  

Le matrici che invece portano in sé le energie di Urano, per le trasformazioni veloci, per la sua forza ‘elettrica’ capace di amplificare i risultati delle matrici a cui si affiancano sono Luce, Gratitude, Rescue e Thrive.

“Una visione non è soltanto l’immagine di qualcosa che può essere, ma può diventare una chiamata verso un a versione di noi stessi da portare nella nostra realtà”